Superare la crisi con il marketing.

Sono certo che alla lettura di questo articolo molti saranno i commenti del tipo “banale, semplicistico, retorica e basta, …”; consapevole di correre questo rischio, procedo.

Ecco la tipica reazione a catena, diffusissima nel panorama imprenditoriale italiano e non, che scaturisce nei periodi di vacche magre:

Calo Vendite > Taglio Costi > Riduzione Investimenti In Comunicazione > Ulteriore Calo Vendite > Ulteriore Taglio Costi > Soppressione dell’Ufficio Marketing (qualora esistente…)

Ecco ora una seconda atipica e meno diffusa reazione:

Calo Vendite > Investimento In Comunicazione > Acquisizione Nuovi Clienti/Consolidamento del Proprio Mercato > Calo del Calo Vendite > Ulteriore Investimento In Comunicazione > Ritorno alla Mungitura delle Vacche

La differenza dei due percorsi e dei relativi esiti risiede nella filosofia commerciale adottata dall’azienda: nel primo caso l’approccio alla crisi è del tipo “aspettiamo che passi“, nel secondo “facciamo che passi“.

Questa semplicistica banalità viene supportata dallo studio condotto da CRF International, un’organizzazione internazionale che collabora con importanti societá di consulenza per lo sviluppo dell’attività imprenditoriale; l’analisi è stata effettuata proprio su quelle aziende che hanno avuto ottimi risultati nonostante le crisi dei rispettivi settori, al fine di capire le chiavi del successo. 

Conclusione dello studio: le aziende con più futuro sono quelle che spingono sulle leve di marketing per rafforzare presenza ed identità nel mercato di riferimento. 

Molto interessante è il commento che a riguardo esprime El Economista: “…siamo in una società dove ci sono troppe aziende, tutte uguali, e troppi prodotti, tutti simili. Se il cliente che mentre prima comprava 3 prodotti uguali di marche diverse, adesso per N motivi può comprarne 1 solo, deve fare una scelta: la forza della marca e dell’immagine aziendale diventa quindi criterio di scelta del consumatore. E la differenziazione si attua con la comunicazione…”.

E di certo non mancano i mezzi per attuarla via web.

1 commento ↓

#1 gennaro on 11.12.08 at 6:13 pm

Buona sera, l’articolo è molto interessante, come posso applicare questo principio nella mia attività?
Mi occupo di installazione di ascensori e montacarichi, e il lavoro mi viene offerto da ditte che vendono impianti ma che non hanno personale specializzato per svolgere questo lavoro, intanto se loro non vendono io non lavoro, e questo in sintesi è quello che oggi mi sta succedendo. Grazie in anticipo per una vostra eventuale risposta. saluti gennaro

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