Un Cms o Content Management System è un software che permette di aggiornare rapidamente e di solito senza nessuna nozione di programmazione, i contenuti di siti web.
Ad esempio, un blog come questo viene gestito con WordPress, il cms più comune per questo tipo di utilizzo.
Sul mercato (ed in rete) si trovano una miriade di offerte e software di questo tipo.
Si va da ottime soluzioni open source, a piattaforme sviluppate per ambiti molto specifici, con funzionalità pensate ad hoc.
Logicamente non esiste una soluzione migliore delle altre.
Per mia esperienza diretta, quello che conta maggiormente è che il cliente inesperto sia nelle condizioni per operare una scelta di buon senso, in base alle sue necessità.
Per far questo è importante tener presente queste discriminanti:
1. E’ meglio che il cms sia interamente web based, in modo tale che i contenuti del sito possano essere aggiornati da qualsiasi pc connesso alla rete, senza bisogno di avere dei software installati.
2. Un buon cms oltre che permettere l’aggiornamento dei contenuti delle pagine esistenti, dovrebbe consentire all’utente di crearne di nuove, modificando l’albero di navigazione nei suoi vari livelli.
3. La web agency incaricata dello sviluppo del sito deve avere il completo controllo del cms. Questo punto è particolarmente importante, in quanto oltre a poter sviluppare delle eventuali funzioni ad hoc per il cliente, la web agency potrà far fronte rapidamente a piccoli inconvenienti tecnici che possono sempre capitare. Nella pratica si assiste invece all’incapacità della stessa web agency che ha sviluppato il sito, di porre rimedio a qualche problema, anche di poco conto, non avendo il completo controllo del cms.
4. Un buon cms deve consentire un’ottima flessibilità a livello grafico alla web agency che sviluppa il sito. Ciò permette di ottenere un sito con un progetto grafico che possa differenziarlo anche in modo molto marcato rispetto ad altri siti che utilizzano lo stesso software per la gestione dei contenuti. Alcune soluzioni open source, ad esempio, sono penalizzate sotto questo aspetto da un “marchio di fabbrica” grafico inconfondibile.
5. Attenzione alla capacità del cms di generare pagine adatte alla visualizzazione cross browser, ossia mediante l’utilizzo dei più comuni software per la navigazione in internet senza che il sito cambi aspetto da uno all’altro.
Qui sotto trovate una presentazione a slide del CMS Lemonfour.

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