Facciamo un esperimento
Clicca sul punto interrogativo e guarda attentamente per soli 3 secondi la foto che apparirà, poi chiudila.
A questo punto rispondi alle domande che trovi sotto: è un test sulla capacità della pubblicità di influenzare i nostri acquisti.
Ecco le domande:
- Cosa ha in mano la ragazza, oltre alla cassa?
- Di cosa è fatta la parete di sfondo? E il pavimento?
- La ragazza ha un tatuaggio sulla schiena?
- Come si chiama l’azienda che promuove il prodotto?
- Che prodotto viene reclamizzato?
- Cosa ti è venuta voglia di comprare?
Se hai risposto correttamente alle prime due, allora teoricamente dovresti essere di sesso femminile.
Se hai indovinato la terza, e delle prime due zero assoluto o molto poco, allora probabilmente sei un uomo.
Quello che invece hai risposto alle ultime tre domande è la chiave del successo di ogni pubblicità visiva.
Ma andiamo per gradi, iniziando dalla spiegazione dell’interpretazione delle risposte.
Un’agenzia di comunicazione statunitense ha condotto uno studio comparato tra pubblicità che utilizzano elementi legati alla sessualità femminile e pubblicità senza (più caste quindi…).
L’obiettivo è capire se e come il “sesso femminile” impiegato nella pubblicità visiva possa influire sul processo decisionale d’acquisto.
I risultati dell’esperimento hanno portato alla luce dei dati molto interessanti:
- in presenza di pubblicità che utilizzano immagini femminili a sfondo sessuale, l’attenzione dell’uomo si concentra principalmente sul corpo della donna (le gambe, la pelle esposta, …).Questo fa sì che l’uomo apprezzi quella pubblicità (ad liking) ed il relativo prodotto (product liking), e che venga indotto all’acquisto (purchase intent).
- C’è però un importante effetto collaterale: con questo tipo di promozione l’uomo bada meno ad elementi quali il logo, le descrizioni testuali, …, e quindi difficilmente assimila il marchio (brand recall). In parole povere, tende a non ricordare chi è il mandante di quella bella ragazza!
- Il comportamento delle donne è diverso: le immagini a sfondo sessuale vengono tendenzialmente ignorate, con l’attenzione che si rivolge ai particolari che stanno attorno. Nonostante questo però, anche per le donne l’assimilazione del brand è molto debole. Ad liking, product liking e purchase intent sono tendenzialmente molto scarsi.
Qual è la conclusione degli autori di questo studio?
La pubblicità a sfondo sessuale rispetto a quella “casta” attira di più gli uomini, fa piacere di più il prodotto e stimola di più l’acquisto; non riuscendo tuttavia a promuoverne il marchio, diventa utile se le aziende hanno un brand consolidato, o se il branding non ha nessun ruolo.
Nelle donne, al contrario, non ha nessuna influenza positiva nel processo decisionale d’acquisto.
E’ un bel rompicapo, non c’è che dire. Ad esser sincero io non ho ancora le idee chiare su questo argomento.
Certo, fa piacere vedere una bella presenza accanto ad un prodotto, non c’è ombra di dubbio. Però, guardando e riguardando la foto dell’esperimento (che per chiarezza è di un’importante azienda danese che commercializza intimo per uomo), non mi è venuta la voglia di comprarmi lo slip in questione!.
Anzi, il desiderio primordiale che mi ha generato è stato quello di farmi una bella vacanza al mare, e passare ore e ore in un bar sul lungomare tra sabbia ardente, musica e belle donne. Sono curioso di conoscere le vostre sensazioni…
Basta, mi fermo qui adesso. Ma solo per il momento.
E’ un argomento che devo e voglio approfondire, magari con i vostri commenti e suggerimenti. Al lavoro quindi!

14 commenti ↓
Caspita, io non ne ho azzeccata neanche una…
E cmq a me è venuta voglia di comprare un auto…
io ho indovinato solo la prima domanda e non mi è venuta voglia di comprare proprio niente
ho il terrore di quello che potresti dire di me perchè ho ricordato solo la ragazza, la … sua posizione ed il seno.
Pensi che sia un caso grave? Un saluto
io ho risposto giusto alla prima,seconda e quinta…che vuol dire,che sono gay?!?!cmq a me è venuta voglia di toglierlo quello slip,mica di comprarlo…
neanche io c’ho preso. però la cassa l’avevo vista… almeno quella…
ne ho azzeccate poche, la prima impressione è stata che si promuovesse una marca di casse acustiche, rivedendo la foto successivamente alla lettura dell’autore, mi è venuto da pensare che il target di riferimento dell’intimo fossero gli uomini gay, che attualmente sono molto appetibili come ampliamento di mercato aziendale.
Ho risposto correttamente a 5 su 6 pensavo reclamizzassero delle casse, ma ho avuto un impulso a comprare quei Boxer!
La Pubblicità a raggiunto il suo scopo!
Sono una donna, ma non ne ho azzeccata nemmeno una.
Strano?
Sono daccordo sul fatto che le casse distraggono molto, sottraendo dal vero oggetto da reclamizzare quel poco di attenzione che sfugge dall’ammirazione di un buon fisico allenato :-).
Secondo me gli autori hanno fatto oltre a questo due altri errori.
1) Mettendo gli spinotti in mano alla ragazza rafforzano il messaggio sbagliato (che pubblicizzano casse);
2) la parte testuale che dovrebbe fornire la chiave di lettura del messaggio pbblicitario è scritta in caratteri troppo piccoli e sfugge completamente.
Io penso che sia veramente bella! e spero che quell’intimo arrivi anche in italia!
Io lo comprerei.. e poi c’è da dire che la trasmettono anche la pubblicità in tv, quindi tutti sannp bene di che si tratta, guardatela su youtube.. è davvero eccezzionale!
… ehi, ma quella è la mia ragazza !!!
Sono d’accordo con il commento di Maurizio Salamone, gli autori del messaggio pubblicitario hanno fatto un buco nell’acqua! Sarebbe bastato solo il corpo di una donna, magari completamente nudo….e con gli slip in bocca!!!!
Per ciò che riguarda il test…..è risultato che ragione come un uomo!!!! Fantastico!!!!
.. io credo che se si mettese Nadia sul cartellone, venderemmo frigoriferi anche in Alaska …
[…] Abuso del nudo nei media By foxyanne Ecco qua la prova!Vi propongo questo semplicissimo test al termine del quale avrete modo di capire che l’utilizzo del nudo, in realtà, non porti all’acquisto del prodotto ma anzi distolga l’attenzione da esso. Provare per credere http://www.conversazionimarketing.com/marketing/pubblicita-e-sesso-nudo-vendere-di-piu/ !! […]
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