Qualche mese fa si diffuse la notizia che un avanzato centro di robotica aveva messo a punto un particolarissimo robot-donna, dall’aspetto di una bellissima ragazza dalle forme prosperose, capace di non solo svolgere tutte le mansioni della perfetta casalinga, ma anche di interagire con le persone (dialogare, ecc…) grazie ad un affinatissimo sistema di rilevazione sensoriale.
In pratica si era riprodotta una copia fedele della “perfetta donna di casa” bramata da molti uomini, ossia bella, intelligente, ubbidiente; potete vedere la presentazione di ogni dettaglio del progetto nel sito ufficiale.

Il fatto ancor più clamoroso, che suscitò una specie di tsunami non mondo mediatico, fu il fatto di preannunciare la vendita al pubblico di questi robot: bastava iscriversi alla newsletter del sito per venir informati sulla data di inizio vendita.
La notizia si diffuse presto su giornali, trasmissioni televisive, comunità web,…, e si creò un’atmosfera di grande attesa per questo evento.
Anch’io mi iscrissi, e ben presto mi arrivò la e-mail con la notizia dell’apertura del negozio on-line dove potevo, udite udite, personalizzare la mia donna robot prima dell’acquisto. Andai quindi nel sito, personalizzai la mia lei-robot, ma quando si trattò di vedere il risultato…colpo di scena! La donna robot esplode, “crolla” tutto il sito e appare un messaggio del tipo: “La donna perfetta esiste già. Bisogna saperla conquistare. Seducila allora con XYZ“.
La pubblicità di un rasoio elettrico e di un balsamo dopobarba. Fregati tutti.
Questo è il classico caso di teaser, ossia di una campagna pubblicitaria fatta per creare curiosità attorno ad un prodotto di cui viene omesso il nome, e che verrà rivelato solo in una campagna successiva.
Indubbiamente questa azione è riuscita efficacemente ad attirare l’attenzione di un pubblico di potenziali clienti; quello che mi convince meno è l’efficacia a livello di conversione, ossia se c’è stato un effettivo incremento di vendite del prodotto.
A me sinceramente non è venuta tanta voglia di comprarlo, anzi; che sia più forte il risentimento per esser stati uccellati su un argomento così delicato? O forse perchè per acquisire clienti esistono anche dei metodi migliori, tipo questo?
5 commenti ↓
Più che altro è patetico il desiderio di trovare una “donna perfetta” e di identificarla in un robot obbediente. Questa sarebbe la donna dei sogni? No grazie. Penso di essere in grado di vivere con una donna vera, intelligente, autonoma e non con un robot degno del film di Sordi “Io e Caterina”…
Loro hanno raggiunto il loro scopo e vi spiego i passi logici da loro fatti prima di lanciare il merchandising:
1.il piccolo numero di persone che come te sono andate sul sito senza sapere cosa li aspettava, è rimasto logicamente deluso e amareggiato da una tal brutta sorpresa;
2.qualcuno in questo gruppo di persone sarà abbastanza amareggiato da lamentarsi con un amico o scrivere della cosa in un blog;
3.un cospicuo numero di quelle persone che ricevono la notizia corredata dalla brutta sorpresa finale, farà capolino sul sito per vedere come l’amico o il blogger sono stati giocati e leggeranno gli advertisement, ricordando con un sorriso il prodotto.
4.pertanto hanno perso qualche centinaio di clienti arrabiati che si sono trasformati automaticamente in gratuita, capillare e forte pubblicità, guadagnando cosi migliaia di altri clienti.
…..publicità altisonante (migliaia di clienti) a costo estremamente ridotto (solo qualche centinaia di clienti in meno e il costo del sito).
Potere del merchandising……e pensare che io sono ingegnere. Talvolta mi domando perchè diavolo non faccio altro
Bravo Marco,
mi sembra una buona analisi.
[…] “colpevole” è stato questo post di Sandro, su una campagna di comunicazione ben […]
@Marco
La tua analisi è corretta, e sottolinea quanto sia importante alimentare la cosiddetta brand awareness proprio con queste strategie; la mia puntualizzazione riguardava invece la rapidità con cui questa azione di marketing si traduce in nuovi clienti.
Se un’azienda ha infatti l’urgenza di sviluppare business generando nuovi clienti, ecco che esistono mezzi web molto più rapidi ed efficaci.
Grazie e continua a seguirci!
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