La differenziazione nelle PMI

Quanto è importante la differenziazione per una PMI?

Molto, moltissimo, soprattutto quando è sempre più il prezzo a farla da padrone.
A prescindere dal mercato.

Dove il cliente sceglie tra le mail arrivate quella con il listino dai prezzi più bassi.
Il Mc Donald’s delle vendite: hamburger sempre uguali, cotti e venduti.

Ecco un altro spunto di riflessione direttamente da Beau Toskich:

Fai brand per battere il branco.

Armani lo applica.
Pirelli lo pratica.
Ferrero lo fa.

Ti sento:”E’ facile per loro”, dici, “sono i big”.
Si, ma stai sorvolando su un tuo vantaggio interiore.

L’anima dell’azienda piccola può essere più grande dell’anima dell’azienda grande.

E molto spesso le aziende devono sfruttare questo “essere piccole”, anche agli occhi dei clienti.

Niente di peggio delle piccole aziende che si presentano come multinazionali.

Ormai è tendenza comune, ma non per questo è sempre la strategia vincente.

Compito dell’azienda è coltivare il proprio, unico ed inconfondibile, orticello, fatto di specificità.

Compito del marketing valorizzare proprio queste peculiarità.

Per evitare di scendere sempre e solo nel campo di battaglia dei prezzi, con il rischio di venir sconfitti senza aver neppure combattuto.

Soprattutto, la differenziazione ha un grosso valore aggiunto: può essere comunicata!

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