Se hai un database clienti del quale puoi tracciare gli acquisti, allora le analisi di Database Marketing possono esserti utili per aumentare vendite e profitto.
Vediamo insieme come…
Una delle analisi più frequenti è quella di RFM, cioè di Recency, Frequency e Monetary. Cosa significa?
La Recency indica quanto tempo fa il cliente ha fatto il suo ultimo acquisto. Un cliente che non acquista da parecchio tempo è un cliente che rischi di perdere.
La Frequency è la frequenza di acquisti per il particolare cliente. Ad esempio, potresti misurarla come il numero di acquisti negli ultimi 365 giorni.
Monetary è l’importo degli acquisti. Possono esserci clienti che acquistano poco frequentemente, ma per importi elevati.
Come utilizzare questa analisi per aumentare il profitto delle tue campagne? ecco 2 consigli al volo…
Spesso succede che dopo un certo periodo che il cliente non riacquista da te, si dimentica della tua offerta; è come se, dopo un po’ che non acquista, non si sentisse più tuo cliente.
Per questo motivo è importante fare un’offerta irresistibile prima che passi troppo tempo dall’ultimo acquisto. Altrimenti poi diventa più difficile portare il cliente a riacquistare.
Un altro dato importante riguarda il numero di ordini di un cliente. Spesso si vede che il cliente che effettua un solo ordine non è un cliente fidelizzato. Ma che dal secondo ordine, il cliente inizia a sentirsi “abituale” e ad acquistare più spesso.
Anche in questo caso, può tornare utile un sistema per individuare i clienti con un solo ordine, e proporre loro un’offerta per portarli rapidamente al secondo.
Sempre parlando di indicatori per le analisi di marketing, un altro che può tornarti utile se hai un ampio catalogo di prodotti è il GMROI.
3 commenti ↓
[…] PS2: per una tipologia interessante di analisi, utile anche per l’e-commerce, leggi questo articolo su database marketing e analisi RFM. […]
[…] fidelizzare i clienti è importante. Ci sono alcuni indicatori che possono farti prevedere quando un cliente sta per diventare infedele. Ne avevamo già accennato in questo articolo sul database marketing. […]
[…] Di analisi simili avevamo già parlato in questo articolo su Recency, Frequency e Monetary (RFM). […]
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