Quando con i nostri amici di Publitalia ci capita di lavorare nel settore della fidelizzazione aziendale, noto che c’è una gran confusione attorno ad alcuni temi.
Uno di questi è l’organizzazione e la gestione di concorsi ed operazioni a premi.
Molte aziende, ad esempio, pensano che sia ancora necessaria un’autorizzazione ministeriale per poter iniziare.
Non sanno che da ormai molti anni è sufficiente solo una comunicazione al Ministero Delle Attività Produttive.
Altri confondono i concorsi con le operazioni a premio.
La differenza in questo caso è molto semplice, nel senso che le operazioni a premio sono quelle dove c’è “un premio sicuro”, legato ad esempio ad una raccolta punti.
Nei concorsi a premio, invece, a prescindere dalla meccanica, non tutti i partecipanti sono sicuri di vincere.
La confusione maggiore tuttavia, riguarda la così detta singola pattuizione.
La singola pattuizione è un modo per concedere delle particolari condizioni commerciali di privilegio a determinati clienti, in modo da stimolarne gli acquisti.
Ossia: “Tu, Mario Rossi, se mi acquisti tre macchinari da 1.000.000,00 € hai diritto ad una bicicletta“…
In pratica, però, si tratta di un modo che spesso aziende e consulenti “spregiudicati” utilizzano per aggirare la normativa vigente, evitando di pagare le tasse (IRPEF) e vedersi applicata l’IVA (o imposta sostitutiva) indetraibile sui premi acquistati per l’operazione.
Senza entrare in pericolose diatribe, l’indicazione, per come la sappiamo noi, è che la singola pattuizione riguarda la possibilità, per l’azienda, di concedere, appunto singolarmente, cliente per cliente, delle particolari condizioni economiche sugli acquisti.
Se intesa così, va da se che non è possibile vedere nella singola pattuizione un mezzo sostitutivo a concorsi ed operazioni a premio, in quanto in essi le condizioni generali, espresse nel regolamento, devono essere uniche per tutti i partecipanti.
Partecipanti che, inoltre, non devono necessariamente essere noti con nome e cognome all’azienda prima che inizi l’operazione.
4 commenti ↓
[...] Qualche giorno fa avevo parlato in questo post di operazioni e concorsi a premi. [...]
[...] il precedente post sull’argomento ci sono arrivate alcune richieste telefoniche di chiarimenti in merito [...]
[...] Un motivo in più per affidarsi ad una consulenza in materia, evitando di arrangiarsi andando incontro a sorprese. [...]
Per chi volesse organizzare un concorso o un’operazione a premio, segnalo quest’agenzia, specializzata proprio nella gestione delle manifestazioni a premio!
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