Organizzazione concorsi ed operazioni a premio: c’è molta confusione!

Quando con i nostri amici di Publitalia ci capita di lavorare nel settore della fidelizzazione aziendale, noto che c’è una gran confusione attorno ad alcuni temi.

Uno di questi è l’organizzazione e la gestione di concorsi ed operazioni a premi.

Molte aziende, ad esempio, pensano che sia ancora necessaria un’autorizzazione ministeriale per poter iniziare.

Non sanno che da ormai molti anni è sufficiente solo una comunicazione al Ministero Delle Attività Produttive.

Altri confondono i concorsi con le operazioni a premio.

La differenza in questo caso è molto semplice, nel senso che le operazioni a premio sono quelle dove c’è “un premio sicuro”, legato ad esempio ad una raccolta punti.

Nei concorsi a premio, invece, a prescindere dalla meccanica, non tutti i partecipanti sono sicuri di vincere.

La confusione maggiore tuttavia, riguarda la così detta singola pattuizione.

La singola pattuizione è un modo per concedere delle particolari condizioni commerciali di privilegio a determinati clienti, in modo da stimolarne gli acquisti.

Ossia: “Tu, Mario Rossi, se mi acquisti tre macchinari da 1.000.000,00 € hai diritto ad una bicicletta“…

In pratica, però, si tratta di un modo che spesso aziende e consulenti “spregiudicati” utilizzano per aggirare la normativa vigente, evitando di pagare le tasse (IRPEF) e vedersi applicata l’IVA (o imposta sostitutiva) indetraibile sui premi acquistati per l’operazione.

Senza entrare in pericolose diatribe, l’indicazione, per come la sappiamo noi, è che la singola pattuizione riguarda la possibilità, per l’azienda, di concedere, appunto singolarmente, cliente per cliente, delle particolari condizioni economiche sugli acquisti.

Se intesa così, va da se che non è possibile vedere nella singola pattuizione un mezzo sostitutivo a concorsi ed operazioni a premio, in quanto in essi le condizioni generali, espresse nel regolamento, devono essere uniche per tutti i partecipanti.

Partecipanti che, inoltre, non devono necessariamente essere noti con nome e cognome all’azienda prima che inizi l’operazione.

3 commenti ↓

#1 Operazioni a premio per il loyalty marketing: perchè non utilizzare il web? — Conversazioni Marketing on 02.29.08 at 8:43 pm

[…] Qualche giorno fa avevo parlato in questo post di operazioni e concorsi a premi. […]

#2 Consulenza operazioni e concorsi a premio: chi ne ha bisogno? — Conversazioni Marketing on 03.14.08 at 9:17 am

[…] il precedente post sull’argomento ci sono arrivate alcune richieste telefoniche di chiarimenti in merito […]

#3 Concorsi a premio: i casi di esenzione dalla comunicazione al Ministero — Conversazioni Marketing on 04.22.08 at 3:40 pm

[…] Un motivo in più per affidarsi ad una consulenza in materia, evitando di arrangiarsi andando incontro a sorprese. […]

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