Copywriting persuasivo e “catene di Sant’Antonio”

Di norma vengo colpito da delle fastidiose gastriti quando nella mia casella di posta trovo le solite e-mail del tipo “giralo ad altre 7 persone altrimenti…”, che fortunatamente scompaiono con i loro effetti nefasti non appena cestino il tutto.

Non so per qual strano motivo, ma oggi mi son spinto oltre e, stringendo i denti, ho letto il contenuto di una di queste: e che sorpresa!

Non si narrava infatti né di un ipotetico ammalato di qualche incurabile morbo marziano, tantomeno di un metodo riparatore delle crisi amorose; si parla invece di uno dei fondamenti del marketing! Leggete e capirete:

“Un uomo cieco chiede l’elemosina e ai suoi piedi ha un cappello e un pezzo
di cartone con su scritto: «Sono cieco, aiutatemi per favore»

Un pubblicitario che passava di la si ferma e nota che vi erano solo alcuni
centesimi nel cappello. Si china e versa della moneta, poi, senza chiedere
il permesso al cieco, prese il cartone, lo gira e vi scrisse sopra un’altra
frase.

Al pomeriggio, il pubblicitario ripassa dal cieco e nota che il suo cappello
era pieno di monete e di banconote.

Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domanda se era stato lui
che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse
annotato.

Il pubblicitario rispose: ‘Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la
tua frase in un altro modo’.

Sorrise e se ne andò.

Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
‘Oggi è primavera e io non posso vederla’.

Morale.
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.”

E’ parola del Marketing!

0 commenti ↓

Scrivi di seguito il tuo commento a questo articolo:

Lascia un commento

TopOfBlogs