Ecco il Webchising: funzionerà?

E’ da poco stato lanciato webchising.it.

Già dal nome, il sito cerca di introdurre in ambito web un concetto ultimamente tra i più gettonati da chi vuole intraprendere una propria attività economica: il franchising.

Il sito permette di aprire gratuitamente un negozio online, nel quale proporre una selezione (o in teoria anche tutti) dei 1.500.000 prodotti a catalogo disponibili per la vendita.

Chi apre il negozio non deve occuparsi di nulla, se non di acquisire una certa visibilità; gestione della transazione, logistica e quant’altro sono di competenza di chi fornisce il prodotto.

Al titolare del negozio viene riconosciuta una percentuale del 10% sulle vendite.

L’idea di per se stessa è tutt’altro che nuova per il web, basti pensare al concetto di affiliazione.

E’ innegabile però che abbia anche degli aspetti innovativi.

In primo luogo credo che la scelta azzeccata, come anticipavo prima, sia stato legare l’iniziativa al concetto di franchising, attività entrata ormai nel “sentire comune” molto più del concetto prettamente web di affializione.

Inoltre, da quanto ho visto da un’analisi sommaria del sito, è sicuramente apprezzabile la facilità d’uso dell’intero sistema, che lo rende adatto ad una fetta davvero enorme di utenti.

Credo però che l’aspetto più interessante sia il fatto che ogni titolare di negozio possa cambiare testi e foto del prodotto.

In questo modo, ognuno può metterci davvero del suo nella vendita dei prodotti proposti, sfruttando magari la propria competenza in una nicchia molto specifica, oppure la conoscenza diretta di un prodotto come consumatore.

Le mie perplessità riguardano la percentuale del 10%, che secondo me rischia di essere davvero troppo bassa, soprattutto per certi prodotti.

L’errore più grande che gran parte dei “negozianti” commetterà, sarà sicuramente quello di lanciarsi in campagne AdWords sfrenate, entrando magari in concorrenza con altri affiliati al Webchising, rischiando di avere costi di acquisizione clienti assolutamente sproporzionati rispetto alle vendite.

Comunque sia, il progetto mi sembra ben realizzato, e credo che, per qualcuno che ha già un sito che genera molto traffico, possa valer la pena fare un tentativo.

4 commenti ↓

#1 umberto on 05.27.08 at 12:43 pm

non mi sembra una cattiva idea, solo che ho un pò di perplessità su quelle che possono essere le politiche di prezzo. Magari da un analisi si potrebbe scoprire che si hanno prodotti non concorrenziali, vanificando di fatto il progetto.

#2 matteo on 05.27.08 at 6:42 pm

da quanto ho letto in giro sembra che, in realtà i prezzi possano essere il vero punto forte del sistema… ovviamente se riuscirà a generare volumi di vendite consistenti. Staremo a vedere!

#3 Piemant on 10.03.08 at 3:18 pm

Ho fatto una prova, sto cercando di incrementare via via il numero di visite.. spero prima o poi in qualche vendita. Il dubbio è che la maggior parte dei webchiser (si dice così?) on ragiungeranno i 100€. In tal caso potrebbe essere un buon affare per Shop.it. Comunque il 10% è semmai alto, non basso.

#4 carmelo on 10.12.08 at 3:29 pm

io ho aperto ieri il mio negozio e sinceramente non so ancora bene come andrà a livello di convenienza.
comunque non appena riesco a fare qualcosa e a capire meglio vi scrivo e magari vi do qualche consiglio.
intanto se ne avete qualcuno voi sapete dove trovarmi.
http://www.qui-shopping.shop.it

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