Ci sono dei casi in cui non è necessario, pur in presenza di un concorso a premio, comunicare l’iniziativa al Minstero della Attività produttive?
Si, ad esempio se la manifestazione ha carattere sociale.
Le forme di iniziative premiali che presentano scopi non esclusivamente o prevalentemente di natura commerciale, infatti, sono da ritenersi eccezioni al normale iter burocratico.
Attenzione però: questo vale fintanto che, nel corso dell’operazione non venga fatta pubblicità diretta o indiretta ad alcun prodotto.
Gli altri casi di esclusione regolamentati sono i seguenti:
a) i concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi in ambito commerciale o industriale, nei quali il conferimento del premio all’autore dell’opera prescelta ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività;
b) le manifestazioni nelle quali è prevista l’assegnazione di premi da parte di emittenti radiotelevisive a spettatori presenti esclusivamente nei luoghi ove si svolgono le manifestazioni stesse, semprechè l’iniziativa non sia svolta per promozionare prodotti o servizi di altre imprese;
c) le operazioni a premio con offerta di premi o regali costituiti da sconti sul prezzo dei prodotti e dei servizi dello stesso genere di quelli acquistati o da sconti su un prodotto o servizio di genere diverso rispetto a quello acquistato, a condizione che gli sconti non siano offerti al fine di promozionare quest’ultimo, o da quantità aggiuntive di prodotti dello stesso genere;
d) le manifestazioni nelle quali i premi sono costituiti da oggetti di minimo valore, semprechè la corresponsione di essi non dipenda in alcun modo dalla natura o dall’entità delle vendite alle quali le offerte stesse sono collegate.
Attenzione poi ai casi limite; molto spesso infatti capita che alcune manifestazioni siano davvero sul filo tra un caso di esenzione ed un caso regolamentato normalmente.
Un motivo in più per affidarsi ad una consulenza in materia, evitando di arrangiarsi andando incontro a sorprese.
6 commenti ↓
Gentile Matteo,
mi sapresti indicare il riferimento normativo in merito ai casi di esenzione da tale comunicazione?
Grazie
Gio
Ciao Gio,
dovrebbe essere l’ Art. 6 del D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 – “Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché delle manifestazioni di sorte locali ai sensi dell’ art. 19, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.”
Ciao
[...] ho trovato questo… Concorsi a premio: i casi di esenzione dalla comunicazione al Ministero — Conversazioni Market… A rigor di logica il nostro concorso dovrebbe rientrare in questa fascia…quindi esente dalla [...]
Per quanto riguarda l’art. 6 lettera c. DPR 430/01, cosa si intende per “genere diverso”?L’esclusione scatta quando gli sconti non siano offerti al fine di promuovere la vendita dei beni scontati. Se così fosse ritengo si possa escludere dalle operazioni a premio il caso di un supermercato che offre ai suoi clienti di effettuare una spesa gratuita a seguito dell’effettuazione di un determinato numero di spese (buono spesa). E’ Corretto?
Grazie Manu
Salve, ma questo discorso vale anche per i concorsi a premi o estrazioni (anche detti giveaway) organizzati sui blog o sui canali youtube? Per esempio nel campo del make up?
Occorre comunicare dei concorsi amatoriali? Fatti solo per aumentare i lettori del blog?
Interessante articolo, ma mi chiedevo la legge cosa intende con il dire “i premi sono costituiti da oggetti di minimo valore” …. cioè: massimo 5€ ?? 10 .. o 100€
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