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	<title>Conversazioni Marketing &#187; centri commerciali</title>
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	<description>Marketing e dintorni</description>
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		<title>Diffondere il brand con le nuvole.</title>
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		<pubDate>Fri, 09 May 2008 06:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[centri commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Guardate la foto.

Un fotoritocco che ha trasformato una nuvola nel logo Apple? Sbagliato: è tutto assolutamente reale.
Si tratta infatti di una interessante soluzione sviluppata da un&#8217;azienda statunitense, che ha realizzato un macchinario capace di modellare come si desidera una particolare sostanza schiumosa, la quale è in grado poi di &#8221;volare&#8221; per via di un peso specifico più leggero dell&#8217;aria (mantenendo ovviamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guardate la foto.</p>
<p align="center"><a target="_blank" href="http://www.flogos.net"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/05/flogo_mc.jpg" alt="flogo_mc.jpg" /></a></p>
<p>Un fotoritocco che ha trasformato una nuvola nel logo Apple? Sbagliato: è tutto assolutamente reale.</p>
<p>Si tratta infatti di una interessante soluzione sviluppata da un&#8217;<a target="_blank" href="http://www.flogos.net/">azienda statunitense</a>, che ha realizzato un macchinario capace di modellare come si desidera una particolare sostanza schiumosa, la quale è in grado poi di &#8221;volare&#8221; per via di un peso specifico più leggero dell&#8217;aria (mantenendo ovviamente la forma assunta per tutto il periodo di &#8220;navigazione&#8221;).</p>
<p>Guardate in questo <a target="_blank" href="http://www.flogos.net/Flogos%20H.swf">video </a>altre simpatiche realizzazioni.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/loghi-volanti/1.html"></a><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/loghi-volanti/1.html"></a><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/loghi-volanti/1.html"></a></p>
<p style="text-align: center"><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/loghi-volanti/1.html"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/05/flogo_star.jpg" alt="flogo_star.jpg" /></a></p>
<p>Vi devo dire la verità, l&#8217;idea non mi dispiace affatto.</p>
<p>Non è sicuramente la killer application per spingere la brand awareness, ci mancherebbe; credo invece che possa essere d&#8217;impatto in particolari contesti, come <strong>durante eventi </strong>(tipo fiere, concerti, manifestazioni sportive, &#8230;) ed in altri luoghi pubblici come all&#8217;esterno dei <strong>centri commerciali</strong> (magari a fianco di altre attività promozionali già analizzate in <a target="_blank" href="http://www.conversazionimarketing.com/centri-commerciali/marketing-centri-commerciali-scale-mobili/">questo articolo</a>).</p>
<p>Questa forma di promozione si può quindi far rientrare in quel calderone di micro-attività-satelliti al piano di comunicazione istituzionale (a fianco per esempio di mirate campagne gadget di cui <a target="_blank" href="http://www.conversazionimarketing.com/category/gadget/">qui </a>trovate articoli interessanti), con il preciso obiettivo di aiutare l&#8217;assimilazione del brand.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;olfatto come strumento di proximity marketing.</title>
		<link>http://www.conversazionimarketing.com/generale/lolfatto-come-strumento-di-proximity-marketing/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 08:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[centri commerciali]]></category>
		<category><![CDATA[generale]]></category>
		<category><![CDATA[trovare clienti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho trascorso questa mattina un pò di tempo nel web per vedere come si stanno muovendo gli ambienti marketing in Italia in relazione al tema &#8220;olfatto come mezzo per fare business&#8220;; voglio infatti capire se gli erogatori di profumi posti in prossimità dei punti vendita riescano o meno ad influenzare il processo decisionale d&#8217;acquisto delle persone.
A dire la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trascorso questa mattina un pò di tempo nel web per vedere come si stanno muovendo gli ambienti marketing in Italia in relazione al tema &#8220;<strong>olfatto come mezzo per fare business</strong>&#8220;; voglio infatti capire se gli <strong>erogatori di profumi</strong> posti in prossimità dei punti vendita riescano o meno ad <strong>influenzare il processo decisionale d&#8217;acquisto</strong> delle persone.</p>
<p>A dire la verità non ho trovato molto, se non un paio di articoli molto interessanti di Ilaria Cardini (<a target="_blank" href="http://www.psicolab.net/index.asp?pid=idart&amp;cat=8&amp;scat=236&amp;arid=2415">questo</a> e <a target="_blank" href="http://www.psicolab.net/index.asp?pid=idart&amp;cat=8&amp;scat=236&amp;arid=2216">questo</a>) e qualche discussione (<a target="_blank" href="http://www.onemarketing.it/29/05/2007/marketing-olfattivo-il-rischio-dellesperienza-sensoriale/">qui</a> , <a target="_blank" href="http://marketingpark.blogspot.com/2007/05/effetti-indesiderati.html#links">qui</a> e <a target="_blank" href="http://ilmarkettaro.blogspot.com/2007/03/odore-di-marketing.html">qui</a>). Andando invece oltre oceano, lo scenario cambia: aumentano le informazioni, aumentano le analisi e le case history.</p>
<p>A prima vista si direbbe che il partito degli <strong>scettici</strong> sia in netta maggioranza: viene infatti interpretata come una tecnica di marketing troppo invasiva, potenzialmente molesta per persone sensibili. Si individua poi come fattore altamente limitante l&#8217;estrema soggettività del gusto personale nel giudizio di stessi profumi/odori.</p>
<p>A questo scetticismo rispondono però dei <a target="_blank" href="http://money.cnn.com/magazines/business2/business2_archive/2007/04/01/8403354/index.htm">dati </a>molto interessanti, riguardanti il l<strong>ivello degli investimenti</strong> fatti dalle <strong>Ad Companies statunitensi</strong> in questo settore:</p>
<ul>
<li>
<p align="left">80 milioni di $ nel 2007</p>
</li>
<li>
<p align="left">500 milioni di $ stimati entro il 2016</p>
</li>
</ul>
<p align="left">Tra le aziende che vendono prodotti e tecnologie per fare &#8220;scent marketing&#8221; nei pdv e in luoghi pubblici in genere, ho individuato l&#8217;australiana <a target="_blank" href="http://www.atmosfera.com.au">Atmosfera</a>; molto interessante è la lettura dei loro <a target="_blank" href="http://www.atmosfera.com.au/solutions_apps.aspx?p=4&amp;s=2">casi</a> di successo, tra cui segnalo:</p>
<ul>
<li>
<p align="left"><strong>PROMOZIONE DI ALIMENTI IN SUPERMERCATI</strong>: l&#8217;emanazione di essenze legate ad uno specifico prodotto hanno portato ad aumenti nelle vendite del 170% sui formaggi, 340% sui prosciutti affumicati, 91% su coca-cola, 100% su salse al pesto,&#8230;</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><strong>CASINO&#8217; E SALE GIOCO</strong>: giocate aumentate del 48% nelle aree profumate con particolari essenze.</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><strong>VENDITA IMMOBILI</strong>: prezzi di stipula contratto più alti del 5% su case/locali che presentano fragranze specifiche.</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left"><strong>CENTRI COMMERCIALI</strong>: tempo di permanenza medio del cliente aumentato del 15% in presenza di ambienti con erogatori di essenze.</p>
</li>
</ul>
<p align="left">L&#8217;elenco poi continua con molti altri esempi.</p>
<p align="left">Personalmente sono convinto che nel <strong>settore alimentare</strong> queste tecnologie abbiano (e avranno) un <strong>indubbio successo</strong>: un buon aroma chiaramente ha notevoli effetti se stimola necessità istintive e primordiali quali il bisogno di mangiare, generando quindi acquisti impulsivi (c&#8217;è poi una diretta correlazione tra prodotto&gt;profumo).</p>
<p align="left">Se invece si va su prodotti il cui <strong>acquisto</strong> è più <strong>elaborato</strong>, e dove non c&#8217;è questa diretta associazione tra prodotto e profumo, credo che i risultati non siano così automatici e di facile ottenimento.</p>
<p align="left">La difficoltà sta proprio nell&#8217;individuare l&#8217;essenza che riesca ad avere per quel particolare prodotto la miglior risposta dal mercato. E in questo caso la <strong>ricerca</strong> diventa elemento essenziale (ecco il perchè di quella previsione di spesa di 500 milioni di $).</p>
<p align="left">Bene. Con la promessa di tenervi aggiornati sul tema, vi saluto ponendomi un quesito: che sia mai possibile generare dal nulla un efficace &#8220;<strong>logo olfattivo</strong>&#8220;?  </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Marketing con il cellulare: benvenuto Flash Lite!</title>
		<link>http://www.conversazionimarketing.com/applicativi/marketing-con-cellulare-flash-lite/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 16:52:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[applicativi]]></category>
		<category><![CDATA[centri commerciali]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando creatività e senso degli affari abbracciano una tecnologia utile, le possibilità di dar vita a  business interessanti sono molto concrete.
Questo è il caso del connubio tra la tecnologia Flash e i dispositivi mobili come cellulari, palmari o lettori MP3.
E’ recentemente nata infatti Flash Lite, la versione “mobile” di Flash, piattaforma tecnologica che consente di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Quando <strong>creatività</strong> e <strong>senso degli affari</strong> abbracciano una <strong>tecnologia utile</strong>, le possibilità di dar vita a  business interessanti sono molto concrete.</p>
<p>Questo è il caso del connubio tra la tecnologia Flash e i dispositivi mobili come cellulari, palmari o lettori MP3.</p>
<p>E’ recentemente nata infatti <strong>Flash Lite</strong>, la versione “mobile” di Flash, piattaforma tecnologica che consente di integrare il Flash Player con tutte le sue funzionalità nei comuni cellulari, PDA, ecc…</p>
<p style="text-align: center"><a target="_blank" href="http://www.adobe.com/products/flashlite/"></a></p>
<p style="text-align: center"><a target="_blank" href="http://www.adobe.com/products/flashlite/"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/mwc_fma2.jpg" alt="mwc_fma2.jpg" /></a></p>
<p>Non voglio soffermarmi sul lato prettamente <strong>tecnico</strong>, per il quale vi rimando al blog di un nostro collaboratore che ritengo sia uno dei principali punti di <a target="_blank" href="http://mart3.wordpress.com/category/flash-lite/">riferimento </a>in Italia; voglio analizzare invece le <strong>potenzialità di business</strong> di questo nuovo strumento.</p>
<p>Tralasciando il mondo Games (dove chiaramente che le soluzioni sono infinite), le applicazioni più interessanti secondo il mio punto di vista sono quelle legate all’ambito “azienda” come vero e proprio strumento per <strong>fare marketing</strong>.</p>
<p>Faccio un esempio.</p>
<p>Una catena di negozi di abbigliamento, posiziona all’interno dei propri punti vendita dei <a target="_blank" href="http://www.conversazionimarketing.com/applicativi/marketing-digitale-nuovo-strumento-touch-screen/">totem </a>informativi dai quali tutti i clienti possono liberamente scaricare (<a target="_blank" href="http://www.alfredomartinelli.info/viewart.php?idart=80">proximity marketing</a>)<strong> nel loro cellulare il catalogo prodotti</strong> , in modo da poterlo visionare in qualsiasi momento, o mostrarlo ad amici e conoscenti.</p>
<p>Facciamo un passo ulteriore: oltre al catalogo si può scaricare anche un mini-gioco, dove al raggiungimento di un determinato punteggio si ottiene un buono sconto per un determinato servizio o prodotto.</p>
<p>Questo è un semplicissimo e banale utilizzo che si potrebbe fare della tecnologia <strong>Flash Lite</strong>; progetti più corposi sono già in cantiere in casa <a target="_blank" href="http://www.adobe.com/it/aboutadobe/pressroom/pr/feb2008/adobe_mobile_mv.pdf">Adobe</a>, e non vi nascondo che anche in casa nostra si stanno sviluppando soluzioni molto interessanti, che in futuro vi descriverò.</p>
<p>Il punto centrale è che con questa tecnologia le aziende possono fare un <strong>“raffinato” marketing one-to-one,</strong> sia a livello di <strong>b2b</strong> che di <strong>b2c</strong>, e condurre efficaci campagne di fidelizzazione personalizzate.</p>
<p>Al momento attuale siamo in una fase <strong>particolarmente indicata</strong> per spingere in questa direzione: siamo davanti ad una tecnologia relativamente nuova con un ampio raggio di applicazione, con un potenziale di ritorni elevato ma non pienamente sfruttato, e con un costo di sviluppo contenuto.</p>
<p>Che sia l’ennesimo caso in cui il “<a target="_blank" href="http://www.conversazionimarketing.com/generale/marketing-strategico-web-importanza-first-mover/">first mover</a>” vince?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un nuovo strumento di marketing per i centri commerciali: le scale mobili!</title>
		<link>http://www.conversazionimarketing.com/centri-commerciali/marketing-centri-commerciali-scale-mobili/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 19:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[centri commerciali]]></category>

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		<description><![CDATA[Probabilmente per alcuni di voi l&#8217;utilizzo delle scale mobili come &#8220;veicolo&#8221; comunicativo per promuovere determinati prodotti non rappresenta una novità: per chi invece non ne sa nulla, questo articolo sarà un&#8217;esaltazione di quello che il meraviglioso mondo della creatività e dell&#8217;intuizione umana può dar vita!
Iniziamo con le mitiche rotelle alla liquirizia, che sembrano non finir [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_hp_printer_escalator.jpg" title="scala_mobile_hp_printer_escalator.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scale_mobili_parco_giochi.jpg" title="scale_mobili_parco_giochi.jpg"></a>Probabilmente per alcuni di voi l&#8217;utilizzo delle <strong>scale mobili</strong> come &#8220;veicolo&#8221; comunicativo per promuovere determinati prodotti non rappresenta una novità: per chi invece non ne sa nulla, questo articolo sarà un&#8217;esaltazione di quello che il meraviglioso mondo della creatività e dell&#8217;intuizione umana può dar vita!</p>
<p align="left">Iniziamo con le mitiche rotelle alla liquirizia, che sembrano non finir mai&#8230;</p>
<p><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" title="scala_mobile_haribo.jpg"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_haribo.jpg" alt="scala_mobile_haribo.jpg" /></a></p>
<p align="center"> (rif. <a href="http://www.bloguerrilla.it/2007/10/25/una-scala-mobile-al-sapore-di-liquirizia/" target="_blank">Bloguerrilla</a>)</p>
<p>&#8230;a seguire le stampanti che contiunano ininterrottamente a lavorare, mantenendo la miglior qualità di stampa&#8230;</p>
<p><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_hp_printer_escalator.jpg" title="scala_mobile_hp_printer_escalator.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_hp_printer_escalator.jpg" alt="scala_mobile_hp_printer_escalator.jpg" /></p>
<p align="center">  (rif. <a href="http://blog.guerrillacomm.com/2007/04/escalator-guerrilla-marketing.html" target="_blank">blog.guerrillablog.com</a>)</p>
<p>&#8230;l&#8217;evidenziatore che sempre sottolinea ma non si scarica&#8230;</p>
<p align="center"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_stabilo.jpg" alt="scala_mobile_stabilo.jpg" /></p>
<p align="center"> (rif. <a href="http://www.bloguerrilla.it/2007/09/20/non-ci-vuole-un-evidenziatore-grande-ma-un-grande-evidenziatore/" target="_blank">Bloguerrilla</a>)</p>
<p>&#8230;un parco divertimenti dalle emozioni infinite&#8230;</p>
<p align="center"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scale_mobili_parco_giochi.jpg" alt="scale_mobili_parco_giochi.jpg" /></p>
<p align="center"> (rif. <a href="http://microbug.org/2007/06/09/escalator-advertising/" target="_blank">Microbug</a>)</p>
<p>&#8230;le batterie dalla durata illimitata&#8230;</p>
<p align="center"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_duracell.jpg" alt="scala_mobile_duracell.jpg" /></p>
<p align="center">(rif. <a href="http://pic.playcomet.com/Escalator_Advertising-2303-6.html#title" target="_blank">PlayComet</a>)</p>
<p>&#8230;e per concludere il parrucchiere dalle mille soluzioni&#8221;!</p>
<p align="center"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_juicesalon.jpg" alt="scala_mobile_juicesalon.jpg" /></p>
<p align="center">(rif. <a href="http://www.bloguerrilla.it/2008/02/13/scelta-infinita/" target="_blank">Bloguerrilla</a>)</p>
<p align="left">Non spendo parole sull&#8217;efficacia di queste azioni comunicative, <em>&#8220;evidentemente troppo evidente&#8221;</em>.</p>
<p align="left">Ritengo che nei Centri Commerciali il loro impiego, scarso se non inesistente, sia molto sottovalutato; la ricettività umana sollecitata da queste forme comunicative agisce come una Polaroid, <strong>scatta e memorizza all&#8217;istante</strong>, e <strong>scatena il</strong> <strong>passaparola</strong>.</p>
<p align="left">Una killer application del Marketing??</p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p align="center"><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/03/scala_mobile_stabilo.jpg" title="scala_mobile_stabilo.jpg"></a></p>
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		<title>Marketing digitale, un nuovo strumento: dal Click al Touch.</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 08:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[applicativi]]></category>
		<category><![CDATA[centri commerciali]]></category>

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		<description><![CDATA[La principale unità di misura economica di ogni attività web-based, il “Click”, è stata ormai da tempo analizzata e sviscerata in ogni suo minimo componente; il fine ultimo è sempre stato quello di interpretarne i segreti, di studiarne i comportamenti e le reazioni a determinati eventi, e, in primis, di capire come esercitare su di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La principale unità di misura economica di ogni attività web-based, il “<strong>Click</strong>”, è stata ormai da tempo analizzata e sviscerata in ogni suo minimo componente; il fine ultimo è sempre stato quello di interpretarne i segreti, di studiarne i comportamenti e le reazioni a determinati eventi, e, in primis, di capire come esercitare su di essa precise influenze a proprio vantaggio.</p>
<p>Ci sono a mio avviso altri sistemi altrettanto interessanti dove l’interazione uomo-applicazione può generare business da non sottovalutare; mi riferisco alla dimensione “<strong>Touch</strong>”, ossia a quegli apparati dove viene meno l’intermediazione del mouse e la persona dialoga direttamente con la macchina toccandola in un monitor sensibile.</p>
<p>Per approfondire l’argomento, credo che la miglior cosa sia analizzare direttamente un caso pratico, una nostra realizzazione: la <strong>Digital Directory</strong>. Di cosa si tratta? Ecco qui una sua anteprima:</p>
<p><a href="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/02/digital_directory.jpg" title="Digital Directory"></a></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://www.conversazionimarketing.com/wp-content/uploads/2008/02/digital_directory.jpg" alt="Digital Directory" /></p>
<p>La Digital Directory è, da un punto di vista strutturale, un sistema composto da un totem dotato di monitor touch screen e da un software di consultazione in tecnologia Flash, in grado di auto-aggiornarsi e di essere gestito da remoto via collegamento UMTS.</p>
<p>Questo sistema, realizzato in collaborazione con <a target="_blank" href="http://www.esponendo.com"><strong>Baroni Srl</strong> </a>di Vicenza, è stato installato in numerosi Centri Commerciali distribuiti nel territorio nazionale; posizionati in siti ad alto “traffico di clienti”, permettono all’utente del centro di:</p>
<ul>
<li>Reperire Informazioni generali sul Centro Commerciale come orari, servizi, parcheggi,…;</li>
<li>Accedere a informazioni sul singolo negozio come la sua ubicazione, l’indicazione su come raggiungerlo dal punto nel quale ci si trova, il settore merceologico e i marchi trattati, eventuali cambiamenti negli orari di apertura,…;</li>
<li>Consultare particolari promozioni attive al momento presso ogni negozio;</li>
<li>Conoscere la pianificazione di eventi ed animazioni che avranno luogo nel centro.</li>
</ul>
<p>L’analisi degli accessi ha evidenziato che l’utilità della Directory non si è esplicitata solo nella semplice sostituzione delle tradizionali directory cartacee, ma in primis nella facilità di reperimento di <strong>informazioni commerciali e promozionali di ogni singolo negozio</strong>.</p>
<p>Ogni esercente infatti può far pubblicare all’interno del suo spazio numerose offerte e promozioni che riescono a raggiungere i clienti del centro in maniera più diretta ed interattiva, con un conseguente <strong>effetto positivo sulle vendite</strong>. La facilità e rapidità di aggiornamento del totem, che avviene grazie ad un processo automatico via UMTS, lo rende uno strumento estremamente flessibile e adatto a con<strong>tinue e mirate politiche di marketing</strong>.</p>
<p>E questo, a mio parere, è solo un punto di partenza per l’allargamento dei servizi che si possono offrire, e per l’estensione del suo ambito di applicazione.</p>
<p>Passaggio prossimo ed obbligato nell’ampliamento dei servizi della Directory sarà l’integrazione con la <strong>Carta Fidelity</strong>, grazie alla quale sarà possibile il riconoscimento personale del cliente e la pianificazione di strategie di fidelizzazione legate alla presenza nel Centro. Potranno poi essere realizzate delle applicazioni mobile per cellulari e palmari direttamente scaricabili dal totem, che informeranno i clienti su eventi e promozioni del centro. Lo scenario è evidentemente molto vasto.</p>
<p>Allo stesso modo la flessibilità dell’applicazione ben si adatta ad essere applicata in altri settori, sia pubblici che privati.</p>
<p>Per una visione demo del funzionamento della Digital Directory, potete pure inviarmi una richiesta via e-mail al mio indirizzo <a href="mailto:sandro.rampazzo@lemonfour.it">sandro.rampazzo@lemonfour.it</a> ; sarò felice di passarvi le chiavi di accesso web per “toccare con un dito” le potenzialità della nostra soluzione.</p>
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