Articoli dal February 2008 ↓
29 February 2008 — concorsi a premio
Qualche giorno fa avevo parlato in questo post di operazioni e concorsi a premi.
Per completare il discorso, ed approfondire quali sono le nuove possibilità offerte dal web, vi introduco ora ad un altro servizio che noi di Lemonfour offriamo in collaborazione con Publitalia.
La realizzazione di portali internet rivolti alla gestione di operazioni a premi!
Si tratta ancora di uno strumento abbastanza nuovo per questo tipo di utilizzo.
Mi riferisco soprattutto ad operazioni di incentivazione verso la forza vendita aziendale o verso i rivenditori, quindi non ad operazioni al consumo, ma di progetti essenzialmente rivolti al b2b.

Molto spesso si sente ancora parlare di venditori che fanno il giro dei clienti con tabulati su cui appuntano il fatturato, che poi viene inviato via fax all’azienda che “fa i conti” ed attribuisce dei punti al cliente.
Al successivo “giro di clienti” l’agente comunica al fortunato che ha diritto ad una radio… e così via!
Che vantaggi può portare la gestione via web di questo tipo di iniziativa?
Dando per scontato un migliore impatto in termini di comunicazione ed immagine aziendale, direi che i punti essenziali sono:
- Una gestione più rapida e sicura di tutto il flusso di dati;
- Il disimpegno della forza vendita da compiti che spesso vengono vissuti come non rientranti nelle proprie mansioni;
- La possibilità di ottenere un maggior numero di dati di ritorno dai clienti, utilissimi a fini di marketing;
- La possibilità di studiare meccaniche di promozione di maggiore apeal;
- La possibilità di aggiornare continuamente i premi, rispetto, ad esempio, ad un catalogo cartaceo
Oltre a ciò, l’utilizzo del web si presta alla contestuale implementazione di strumenti come sms, newsletter… ed altro di cui avremo modo di parlare nei prossimi post.
29 February 2008 — trovare clienti
Se stai cercando nuove idee per trovare clienti, in questa pagina potrai leggere alcune informazioni utili…
Se guardi la bontà del risultato sull’investimento, il web si sta dimostrando sempre più un canale prezioso per acquisire nuovi clienti ad un costo ridotto rispetto ad altri canali.
Come fare per trovare clienti tramite Internet?
Ci sono varie metodologie possibili.
Una delle più semplici ed efficaci è inviare visitatori qualificati ad una apposita landing page, cioè una pagina che presenta la tua offerta. Spesso, per inviare traffico si usa Google Adwords.
Un’altra possibile metodologia è realizzare un blog aziendale. Utile sia per comunicare le proprie idee, i retroscena ed i “dietro le quinte” in azienda; ma anche perchè un blog tende ad indicizzarsi rapidamente nei motori di ricerca.
Oppure, è possibile realizzare apposite campagne di web marketing locali.
Per maggiori informazioni, trovi i nostri recapiti nella sezione contatti.
28 February 2008 — gadget
Gestisci un’azienda e desideri coinvolgere e fidelizzare i tuoi clienti in un modo nuovo?
Puoi farti realizzare delle scarpe personalizzate, con il tuo marchio o il tuo nome!
Ideali in occasioni di eventi, occasioni speciali o anche per realizzare qualcosa di simpatico e diverso.
Eccoti un esempio:

Per saperne di più, trovi maggiori informazioni presso il blog di Xgadget.
28 February 2008 — generale
Per aggregatori di contenuti intendo strumenti come Tumblr che “vanno a pescare” contenuti da più fonti e li ripropongono poi in un unico sito in modo automatizzato.
Dal pannello possono poi essere aggiunti contenuti originali e postati solo ad uso e consumo di quel sito.
Ad esempio noi di Lemonfour abbiamo utilizzato Tumblr per creare questo sito che raccoglie i feed del mio blog e quello di Nicola
Se dovessi esprimere un parere, direi che, per quanto l’esperimento non sia tra quelli da noi più seguiti, non ci sta soddisfacendo appieno.
Soprattutto per lo scarso apeal che il sito ha nei confronti dei motori di ricerca.
Nonchè per le scarse opzioni di personalizzazione del template fornite da Tumblr (almeno senza sbattersi troppo).
Senza poi contare vari dubbi sul discorso della duplicazione dei contenuti, che potrebbe non essere vista di buon occhio ad esempio da Google.
Sull’argomento vi segnalo questo corposo post del blog di Matteo Brunati che affronta con grande dovizia di particolari questo ed altri aspetti correlati all’uso di contenuti provenienti da più fonti.
Tornerò più avanti su questo argomento, per segnalarvi invece un caso concreto che si sta profilando al nostro orizzonte, in cui l’uso di un aggregatore di contenuti di questo tipo potrebbe essere la soluzione di un bel problema… a presto.
27 February 2008 — generale
Di norma vengo colpito da delle fastidiose gastriti quando nella mia casella di posta trovo le solite e-mail del tipo “giralo ad altre 7 persone altrimenti…”, che fortunatamente scompaiono con i loro effetti nefasti non appena cestino il tutto.
Non so per qual strano motivo, ma oggi mi son spinto oltre e, stringendo i denti, ho letto il contenuto di una di queste: e che sorpresa!
Non si narrava infatti né di un ipotetico ammalato di qualche incurabile morbo marziano, tantomeno di un metodo riparatore delle crisi amorose; si parla invece di uno dei fondamenti del marketing! Leggete e capirete:
“Un uomo cieco chiede l’elemosina e ai suoi piedi ha un cappello e un pezzo
di cartone con su scritto: «Sono cieco, aiutatemi per favore»
Un pubblicitario che passava di la si ferma e nota che vi erano solo alcuni
centesimi nel cappello. Si china e versa della moneta, poi, senza chiedere
il permesso al cieco, prese il cartone, lo gira e vi scrisse sopra un’altra
frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassa dal cieco e nota che il suo cappello
era pieno di monete e di banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domanda se era stato lui
che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse
annotato.
Il pubblicitario rispose: ‘Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la
tua frase in un altro modo’.
Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
‘Oggi è primavera e io non posso vederla’.
Morale.
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.”
E’ parola del Marketing!
27 February 2008 — adwords
La pubblicità sui motori di ricerca viene sempre più riconosciuta dalle aziende come un modo efficace per acquisire nuovi clienti.
Adwords è lo strumento più usato per acquisire nuovi clienti tramite i motori di ricerca, facendo pubblicità su Google, e quindi sempre più aziende cercano consulenti per gestire le proprie campagne Adwords.
Se stai cercando una consulenza Adwords, ecco alcune delle cose da sapere:
- verifica l’esperienza dell’agenzia; gestisce budget elevati? ha lavorati in settori diversi? se sì, quali?
- fatti mostrare i loro casi di successo; ricorda che l’importante non è il traffico portato, ma il numero di clienti, le vendite ed il ROI, cioè il ritorno sull’investimento
- verifica che abbiano non solo esperienza tecnica, ma anche capacità di marketing, dimostrate sul campo
- verifica che il prezzo sia sensato; meglio se in qualche modo è legato ai miglioramenti o ai risultati.
Per saperne di più, contattaci.
26 February 2008 — gadget
Per molte aziende è importante trovare il gadget giusto per incentivare i clienti ad acquistare di più.
Gli amici di Xgadget propongono sempre novità interessanti in tema di gadget USB. spesso tra i più apprezzati dai clienti.
Ecco qualche esempio…
Questa che vedi è una Card USB:
Una delle ultime novità è la memoria USB a forma di omino:

Anche a forma di calciatore, queste memorie USB sono ottime anche come idee gadget per gli Europei 2008.
Ci sono poi gli hub USB. Questo che vedi di seguito è a forma di omino:

Di questi ed altri articoli trovi maggiori informazioni presso il blog NotizieGadget.com.
26 February 2008 — generale
Come vendere qualcosa che non esite?
Beh, lo si può immaginare…
Si, ma se l’immaginazione non basta?
Ad esempio nel caso di un appartamento?
Allora basta crearlo, non in calce e mattoni, ma in byte e pixel.
E’ quello che di cui si occupano da anni i nostri amici di BlueMotion, arrivati ormai a standard qualitativi di assoluto vertice in tutto il panorama italiano.
Guardate questo appartamento:

Bello vero?
Beh, questo appartamento non esiste…
Ecco perchè il lavoro di BlueMotion è particolarmente apprezzato da tutti gli uffici marketing delle grandi imprese di costruzioni del Nord Italia.
Semplicemente perchè elaborazioni grafiche così diventano veri e propri strumenti di vendita, e nel mercato immobiliare diventa essenziale diminuire al minimo possibile i tempi entro cui gli immobili vengono venduti.
Meglio ancora poi, se la vendita si realizza “su carta”, anzi, in questo caso sarebbe megli dire “su pixel”.
26 February 2008 — applicativi, centri commerciali
La principale unità di misura economica di ogni attività web-based, il “Click”, è stata ormai da tempo analizzata e sviscerata in ogni suo minimo componente; il fine ultimo è sempre stato quello di interpretarne i segreti, di studiarne i comportamenti e le reazioni a determinati eventi, e, in primis, di capire come esercitare su di essa precise influenze a proprio vantaggio.
Ci sono a mio avviso altri sistemi altrettanto interessanti dove l’interazione uomo-applicazione può generare business da non sottovalutare; mi riferisco alla dimensione “Touch”, ossia a quegli apparati dove viene meno l’intermediazione del mouse e la persona dialoga direttamente con la macchina toccandola in un monitor sensibile.
Per approfondire l’argomento, credo che la miglior cosa sia analizzare direttamente un caso pratico, una nostra realizzazione: la Digital Directory. Di cosa si tratta? Ecco qui una sua anteprima:

La Digital Directory è, da un punto di vista strutturale, un sistema composto da un totem dotato di monitor touch screen e da un software di consultazione in tecnologia Flash, in grado di auto-aggiornarsi e di essere gestito da remoto via collegamento UMTS.
Questo sistema, realizzato in collaborazione con Baroni Srl di Vicenza, è stato installato in numerosi Centri Commerciali distribuiti nel territorio nazionale; posizionati in siti ad alto “traffico di clienti”, permettono all’utente del centro di:
- Reperire Informazioni generali sul Centro Commerciale come orari, servizi, parcheggi,…;
- Accedere a informazioni sul singolo negozio come la sua ubicazione, l’indicazione su come raggiungerlo dal punto nel quale ci si trova, il settore merceologico e i marchi trattati, eventuali cambiamenti negli orari di apertura,…;
- Consultare particolari promozioni attive al momento presso ogni negozio;
- Conoscere la pianificazione di eventi ed animazioni che avranno luogo nel centro.
L’analisi degli accessi ha evidenziato che l’utilità della Directory non si è esplicitata solo nella semplice sostituzione delle tradizionali directory cartacee, ma in primis nella facilità di reperimento di informazioni commerciali e promozionali di ogni singolo negozio.
Ogni esercente infatti può far pubblicare all’interno del suo spazio numerose offerte e promozioni che riescono a raggiungere i clienti del centro in maniera più diretta ed interattiva, con un conseguente effetto positivo sulle vendite. La facilità e rapidità di aggiornamento del totem, che avviene grazie ad un processo automatico via UMTS, lo rende uno strumento estremamente flessibile e adatto a continue e mirate politiche di marketing.
E questo, a mio parere, è solo un punto di partenza per l’allargamento dei servizi che si possono offrire, e per l’estensione del suo ambito di applicazione.
Passaggio prossimo ed obbligato nell’ampliamento dei servizi della Directory sarà l’integrazione con la Carta Fidelity, grazie alla quale sarà possibile il riconoscimento personale del cliente e la pianificazione di strategie di fidelizzazione legate alla presenza nel Centro. Potranno poi essere realizzate delle applicazioni mobile per cellulari e palmari direttamente scaricabili dal totem, che informeranno i clienti su eventi e promozioni del centro. Lo scenario è evidentemente molto vasto.
Allo stesso modo la flessibilità dell’applicazione ben si adatta ad essere applicata in altri settori, sia pubblici che privati.
Per una visione demo del funzionamento della Digital Directory, potete pure inviarmi una richiesta via e-mail al mio indirizzo sandro.rampazzo@lemonfour.it ; sarò felice di passarvi le chiavi di accesso web per “toccare con un dito” le potenzialità della nostra soluzione.
25 February 2008 — landing page
Se stai per realizzare la tua landing page per una campagna on line, ecco alcune cose da sapere:
A cosa serve una landing page:
una landing page serve per presentare il tuo messaggio ad un pubblico in arrivo da una certa sorgente di traffico (ad esempio: Adwords).
Generalmente, una landing page contiene un “call to action”, cioè un richiamo all’azione.
Una buona landing page, con una forte capacità di conversion, è un elemento fondamentale per una efficace campagna di web marketing.
Stili diversi di landing page:
Ogni marketer ha il proprio stile per le landing page, spesso sfruttando insegnamenti e best practices tratte dai propri test ed esperienze.
Spesso in una landing page sono piccoli elementi a fare la differenza tra una grande e una piccola capacità di conversion.
Test test test:
I risultati di una landing page possono essere misurati e testati.
Mettere in test una landing page contro un’altra ti permette di capire quale funziona di più e meglio.
Il copywriting, questo sconosciuto:
Il copywriting è l’arte di saper scrivere per vendere. Molti marketer che realizzano landing page non sempre hanno un solido background di copywriting.
Per saperne di più e accelerare il tempo di apprendimento, ti conviene studiare i grandi marketer e copywriter del passato.
Arrivano gli elementi multimediali:
Con il proliferare di video e audio nel web, sempre più landing page iniziano a contenere elementi multimediali.
Non sempre la presenza di elementi multimediali garantisce il successo della landing o una migliore performance rispetto ad una landing sprovvista di elementi multimediali.
Conviene sempre effettuare dei test.
Landing page per la lead generation:
Non sempre le landing page vengono utilizzate per vendere direttamente on line il prodotto.
Spesso sono utilizzate anche per generare contatti commerciali, di potenziali clienti interessati ai tuoi servizi e prodotti.
In tal caso, è importante che la pagina sappia generare i contatti giusti, davvero interessati ai tuoi prodotti o servizi. In modo da semplificare il lavoro dei commerciali e rendere più efficace il processo di lead nurturing e follow up.
Una materia in evoluzione:
Ogni giorno si scoprono nuove tecniche ed accorgimenti per migliorare le proprie landing page. Fortunatamente, è anche vero che alcuni principi base restano sempre validi. In più, sono molto poche le aziende che hanno landing page ben fatte, e quindi è facile che i tuoi concorrenti non siano molto evoluti in questo settore.
Desideri saperne di più? Leggi questo articolo con un video ed esempi sulle landing page.